Educazione alimentare

La fonte della vita che si espande nel multiverso sono l’acqua ed il cibo in presenza dell’aria. Ciò che realizza e sostiene concretamente il nostro vivere è la presenza del fuoco.

Presso gli indiani, Āgniè il dio del fuoco, è la principale divinità vedica, è figlio del cielo e della terra. Questa divinità impersona la concezione di fuoco universale che nell’uomo si individua nel calore che svolge il compito della digestione, fondamentale per la vita.

A sua volta la digestione fornisce il calore necessario a mantenere la temperatura del corpo costante. Infatti, in Āyurveda, āgni è il fuoco vitale, che anima tutti i processi biologici, oltre alla digestione, rappresenta il metabolismo intermedio dei tessuti e tutte le regolazioni ormonali collegate con il processo di trasformazione del cibo in nutrimento.

L’Āyurveda è una scienza della Salute, un atto di rispetto per la Vita e quindi è molto importante tenere presente che l’alimentazione e la digestione sono considerate parte integrante del vivere ayurvedico.

Come già diceva Ippocrate:

Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo.

Anche in Āyurveda tutto ciò che ingeriamo è considerato uno strumento valido per aiutare noi stessi, per sostenereil benessere e per migliorare la qualità della nostra vita.

La visione dell’Āyurveda sostiene che la salute dipende non solo da ciò che mangiamo, ma in particolare da come digeriamo i cibi. Gli igienisti e i nutrizionisti occidentali valutano l’azione metabolica delle sostanze contenute negli alimenti, per l’Āyurveda la chiave della salute risiede nella capacità di digerire i cibi.

L’affermazione ayurvedicamente corretta è: siamo ciò che assimiliamo!

Tutti i processi di trasformazione a temperatura del corpo sono svolti da enzimi, delle molecole proteiche che agiscono specificamente su una determinata sostanza e la scindono nei suoi componenti che, solo così, verranno assimilatiIn definitiva āgni è il catalizzatore di ogni trasformazione metabolica e mentale.

Āgni ha anche un aspetto sottile a livello psichico dove controlla il moto animico dei nostri interessi e delle passioni, quando funzione bene o quello della collera e del bruciante pensiero che indice in errore e procura sofferenza, quando è stimolato in eccesso.

Gli alimenti sono descritti in dettaglio (The weath of India) e classificati secondo gli stessi principi della farmacologia ayurvedica (Dravya guna vijnana). Questa comune visione basta a evidenziare quanto il cibo sia importante per il mantenimento della salute e all’inverso quanto lo sia nel generare la malattia.

L’alimentazione, come la salute, ha aspetti assolutamente individuali. Un certo numero di variabili concorrono a definire il cibo adatto ad ogni persona a seconda delle sue caratteristiche di base, dell’età, del sesso, del clima dove vive, etc. Il medico ayurvedico è estremamente attento alla dieta e può dare consigli mirati e personalizzati.

Un programma alimentare ayurvedico necessita della consulenza di un medico che, in seguito ad una diagnosi degli squilibri attuali e in base alla costituzione di base, può individuare le combinazioni alimentari corrette per riportare il sistema metabolico in equilibrio.